18 May 2015, 05:33:39
Ciao Marco, benvenuto 
Perché dici che si tratta dello stesso committente? Immagino sia un sito internet dedicato a utenti in generale e non a un unico soggetto, giusto? In ogni caso un'attività così organizzata - anche se ho visto più di un sito che nelle informative specifica che si tratta di una attività occasionale e sopravvive abbastanza tranquillamente giocando in realtà più che altro sulla scarsità di controlli - è sicuramente da p.iva. Innanzitutto perché non è un'attività occasionale: si tratta di una attività promossa con un sito online in ogni momento e i clienti non trovano il servizio "per caso", ma perché è stato sviluppato un sito dedicato al prodotto, presente nei motri di ricerca ed atto a promuoverlo. Secondariamente proprio perché c'è una attività di organizzazione e promozione alle spalle, attività tipiche dell'impresa. Anche il punto dei trenta giorni sarebbe contestabile, visto che il sito è costantemente in linea, il che è parte integrante delle attività svolte per la vendita del prodotto, più che del servizio.
Siamo un po' al limite, a dire il vero. Se comunque dichiarerai gli introiti e pagherai le relative imposte dubito che ci sarà qualche contestazione. Resta comunque un'area parecchio grigia, a mio parere.
J

marco68 Ha scritto:per hobby produco delle piantine (siepi e bambu') vorrei aprire un sito per promuovere la vendita di tali piante, dovrei quindi aprire la partita iva, oppure dipende sempre da quante ne vendero' e in quanto tempo? ovviamente sono sotto le 5000 euro e i 30 giorni con lo stesso committente.
Perché dici che si tratta dello stesso committente? Immagino sia un sito internet dedicato a utenti in generale e non a un unico soggetto, giusto? In ogni caso un'attività così organizzata - anche se ho visto più di un sito che nelle informative specifica che si tratta di una attività occasionale e sopravvive abbastanza tranquillamente giocando in realtà più che altro sulla scarsità di controlli - è sicuramente da p.iva. Innanzitutto perché non è un'attività occasionale: si tratta di una attività promossa con un sito online in ogni momento e i clienti non trovano il servizio "per caso", ma perché è stato sviluppato un sito dedicato al prodotto, presente nei motri di ricerca ed atto a promuoverlo. Secondariamente proprio perché c'è una attività di organizzazione e promozione alle spalle, attività tipiche dell'impresa. Anche il punto dei trenta giorni sarebbe contestabile, visto che il sito è costantemente in linea, il che è parte integrante delle attività svolte per la vendita del prodotto, più che del servizio.
Citazione:un ultima cosa, attualmente non avendo un sito web vendo tramite siti specializzati, rilasciando la ricevuta generica che presentero' con la denuncia dei redditi
Siamo un po' al limite, a dire il vero. Se comunque dichiarerai gli introiti e pagherai le relative imposte dubito che ci sarà qualche contestazione. Resta comunque un'area parecchio grigia, a mio parere.
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Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale!
