Phoenixdown Ha scritto:Il contratto di OSCON lo può usare solo chi ha la partita iva? Chi non ha la partita iva dovrebbe fare solo una ricevuta? Forse si potrebbe redigere una sorta di "lettera di incarico" dove specificare tutte le clausole del contratto.
E' una bella domanda: la questione è sottile, e mi era stata fatta notare da un commercialista.
In linea teorica il contratto lo si può usare anche nella forma attuale, ma c'è da dire una cosa. La Legge Biagi dà una definizione piuttosto precisa di cosa sia l'occasionalità (vedi
questo riassunto, paragrafo "I vincoli"). Un rapporto lavorativo regolato da un contratto così specifico è difficile da definire "occasionale". A questo proposito però la questione è dibattuta (come tu stessa dici, il contratto potrebbe essere il corrispettivo della lettera d'incarico), anche perché se il guadagno resta inferiore alle 5000 euro lorde annuali, si tratta pur sempre di lavoro che rientrerebbe in soglia d'esenzione. Pragmaticamente: vari utenti lo hanno usato senza partita IVA e senza avere problemi.
Probabilmente la soluzione più trasparente è "smagrire" un po' il contratto in modo da eliminare gli aspetti di "continuità" che non rientrano nella definizione di occasionale.
C'è un'altra cosa da aggiungere: se ciò che tu vendi può essere definito un "opera dell'ingegno" (e il software può esserlo), puoi cedere ciò che hai creato come opera e non come servizio o prodotto. In tal caso la ritenuta d'acconto si calcola sul 75% del totale. Se ne era parlato in un vecchio post sul contratto sul sito Mmkit, ho cercato ma ora non lo trovo... Attenzione però che un servizio (hosting e cose simili) non è un'opera d'ingegno.