5 Jul 2013, 13:53:40
Salve a tutti, scrivo a voi perchè come da oggetto ho ricevuto risposte diverse da più fonti più o meno autorevoli e affidabili, ovvero: CAF, committente (tramite un consulente del lavoro) e INPS.
Svolgo da un paio di anni prestazioni occasionali per diversi committenti non superando mai la soglia dei 5000 netti.
Quest'anno la sto per superare. Per quest'ultimo lavoro è stato concordato un compenso di circa 2400 euro netti (ma ho scoperto leggendo qui sopra che forse non posso superare i 2000. Che succede in tal caso?).
Anche se mi pagassero 2000 netti, supererei la soglia dei 5000.
Mi è stato detto dal committente che posso iscrivermi alla gestione separata versando il 27% di contributi sull'eccedente (2/3 loro e 1/3 io) oltre al 20% di ritenuta (che a questo punto non posso più recuperare?);
l'INPS mi ha detto che invece non posso accettare il lavoro (ti pare??).
Il CAF mi ha detto che invece posso continuare ad emettere ricevute se i committenti sono sempre diversi, quindi secondo loro posso guadagnare max 5000 euro da ogni committente, e che inoltre posso scaricare le ritenute dello scorso anno dalla dichiarazione del prossimo anno.
Insomma mi sembra che ci sia una grande confusione e incompetenza da parte di molti.
Ovvio che sarei portata a ricorrere a una partita iva con regime dei minimi se la quantità del lavoro continua ad aumentare. Magari vorrei occuparmene il prossimo anno.
Inoltre l'anno scorso mi è capitata anche una prestazione occasionale accessoria per cui si è resa necessaria l'iscrizione all'INPS per versamento contributi e assicurazione. Vuol dire che sono già iscritta e cambia qualcosa ai fini dei versamenti di quest'anno?
Come vedete la situazione è un pò ingarbugliata. Vorrei fare le cose in regola ovviamente e pagare il giusto, ma spesso la cattiva informazione è la più grande nemica dell'onestà.
Attendo speranzosa delle risposte.
Grazie
Svolgo da un paio di anni prestazioni occasionali per diversi committenti non superando mai la soglia dei 5000 netti.
Quest'anno la sto per superare. Per quest'ultimo lavoro è stato concordato un compenso di circa 2400 euro netti (ma ho scoperto leggendo qui sopra che forse non posso superare i 2000. Che succede in tal caso?).
Anche se mi pagassero 2000 netti, supererei la soglia dei 5000.
Mi è stato detto dal committente che posso iscrivermi alla gestione separata versando il 27% di contributi sull'eccedente (2/3 loro e 1/3 io) oltre al 20% di ritenuta (che a questo punto non posso più recuperare?);
l'INPS mi ha detto che invece non posso accettare il lavoro (ti pare??).
Il CAF mi ha detto che invece posso continuare ad emettere ricevute se i committenti sono sempre diversi, quindi secondo loro posso guadagnare max 5000 euro da ogni committente, e che inoltre posso scaricare le ritenute dello scorso anno dalla dichiarazione del prossimo anno.
Insomma mi sembra che ci sia una grande confusione e incompetenza da parte di molti.
Ovvio che sarei portata a ricorrere a una partita iva con regime dei minimi se la quantità del lavoro continua ad aumentare. Magari vorrei occuparmene il prossimo anno.
Inoltre l'anno scorso mi è capitata anche una prestazione occasionale accessoria per cui si è resa necessaria l'iscrizione all'INPS per versamento contributi e assicurazione. Vuol dire che sono già iscritta e cambia qualcosa ai fini dei versamenti di quest'anno?
Come vedete la situazione è un pò ingarbugliata. Vorrei fare le cose in regola ovviamente e pagare il giusto, ma spesso la cattiva informazione è la più grande nemica dell'onestà.
Attendo speranzosa delle risposte.
Grazie

