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  Riutilizzare testi e immagini presi dal Web
Inviato da: MacLaser - 7 Nov 2007, 05:49:22 - Forum: Fisco e normative - Risposte (1)

[A proposito di questa discussione sui rischi nella consegna da parte del cliente di materiali coperti da copyright]

Ho trovato una valutazione del problema realizzata da uno studio legale, ne sottolinea e ne analizza alcuni aspetti:

Citazione:http://www.consulentelegaleinformatico.it
Limiti all'utilizzo di testi e immagini in Internet

Marco Masieri

Anche le immagini nonché i testi presenti online costituiscono oggetto di tutela ai sensi della legge sul diritto d'autore (legge 633 del 1941).

In particolare per quanto riguarda le fotografie ai sensi dell'art. 2 legge 633 del 1941 costituiscono oggetto di tutela le opere fotografiche e quelle espresse con procedimento analogo a quello della fotografia sempre che non si tratti di semplice fotografia protetta ai sensi delle norme del capo V del titolo II della medesima legge.

Il legislatore dunque fa una distinzione tra opere fotografiche e fotografie semplici.

Le prime sono quelle aventi carattere creativo, frutto dell'ingegno dell'autore. In altri termini al fine del riconoscimento dell'opera fotografica creativa, la tecnica dell'autore dovrà unirsi alla sua immaginazione e fantasia per dar vita a qualcosa di nuovo anche nella percettibilità del fruitore finale. In proposito la giurisprudenza ha avuto modo di osservare che la tutela dell'opera di carattere creativo nel campo della fotografia è operante tutte le volte in cui il fotografo non si sia limitato ad una riproduzione della realtà, sebbene attraverso procedure tecnicamente sofisticate, ma abbia inserito nell'opera la propria fantasia, il proprio gusto e la propria sensibilità, così da trasmettere le proprie emozioni a chi esamini la fotografia in tal modo realizzata.

In particolare ove si voglia riprodurre all'interno di un sito web tali fotografie caratterizzate dall'apporto creativo dell'autore sarà in ogni caso necessaria la formale autorizzazione del fotografo autore dell'opera e titolare in via esclusiva del relativo diritto di pubblicazione e di utilizzazione economica dell'opera medesima.

Le fotografie semplici consistono invece essenzialmente nella mera riproduzione di oggetti senza essere caratterizzate da alcun apporto creativo del fotografo. Tale tipo di fotografie sono, come sopra accennato disciplinate appositamente nel capo V del titolo II della legge sul diritto d'autore.

In proposito particolare rilevanza assume l'articolo 90 il quale prescrive infatti che ogni esemplare della "foto semplice" deve contenere: 1) il nome di chi detiene i diritti di utilizzazione economica (fotografo o committente), 2) l'indicazione dell'anno di produzione della fotografia, e - se la foto riproduce un'opera d'arte 3) il nome dell'autore dell'opera d'arte fotografata. In caso di mancanza di tali informazioni, la riproduzione delle foto non si considera abusiva, sempre che il fotografo (o il suo committente) non provi la malafede di chi le ha riprodotte.

Ciò dunque significa che nel caso in cui una fotografia semplice ovvero volta a riprodurre un mero oggetto senza alcun apporto creativo dell'autore e presente on line, non riporti le suddette indicazioni (autore o committente e anno di produzione) sarà possibile pubblicarla all'interno del proprio sito web fatta salva l'ipotesi di malafede. E' lecito ritenere che la malafede sarà configurabile nel caso in cui si utilizzi una fotografia semplice che sebbene priva dell'indicazione dell'autore e dell'anno di produzione sia presente all'interno di un sito web che preveda espressamente che tutto il materiale ivi contenuto è protetto da copyright. In tale circostanza dunque occorrerà esaminare con attenzione la presenza o meno di tale informazione nel sito. In mancanza di tale messaggio non essendo configurabile la malafede sarà possibile riprodurre nel proprio sito la fotografia semplice senza incorrere in alcuna violazione.

A questo punto si tratta di valutare se ed entro quali limiti è possibile riprodurre all'interno di un sito web testi già presenti on line.

Ogni forma di testo, anche breve, è tutelata dalla normativa sul diritto d'autore e non può essere copiata, riprodotta (anche in altri formati o su supporti diversi), né tantomeno è possibile appropriarsi della sua paternità. Ogni opera creativa, e quindi anche i testi su Internet, è automaticamente protetta da copyright per il solo fatto di essere stata creata e quindi di esistere.

In tale circostanza anche ove il sito contenente il testo che si vuole riprodurre non menziona espressamente il fatto che il materiale è protetto da copyright non sarà possibile copiare il testo senza l'espresso e formale consenso dell'autore.

L'unica eccezione prevista dalla legge è rappresentata dall'art. 70 l. 633/41 secondo cui "Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali". Il comma tre della medesima norma stabilisce poi che " Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla menzione del titolo dell'opera, dei nomi dell'autore, dell'editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull'opera riprodotta".

In altri termini dunque la legge consente, sia pur con la citazione dell'autore e della fonte, il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o parti di opere letterarie ma anche di qualsivoglia testo dal carattere non specificatamente creativo (ma divulgativo, comunicativo, informativo) ma soltanto ove ciò avvenga a scopo di studio, discussione, documentazione o insegnamento, ma non a scopo di lucro ovvero per uno scopo di carattere commerciale.

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  Attenzione alla proprietà dei materiali inseriti sui siti!
Inviato da: MacLaser - 3 Nov 2007, 17:26:49 - Forum: Fisco e normative - Risposte (1)

Aggiungo un elemento di discussione e di valutazione.

Ultimamente ho seguito un caso, che è sbarcato in tribunale, sull'utilizzo di segni grafici distintivi protetti.

Un mio amico ha realizzato un sito per una azienda commerciale, solo ad uso promozionale e non eCommerce, ma il logo dell'azienda era un logotipo o marchio che è stato depositato da una azienda diversa.

La situazione che si è rapidamente complicata è stata basata sulla mancanza di una documentazione esistente tra il Web Master ed il cliente che comprovasse che il logo <scelto dal cliente> fosse da questo stato scelto e consegnato al WM.
La fortuna del mio amico è stata la presenza all'atto della consegna, su una penna USB, di due testimoni altrimenti avrebbero agito contro di lui.

Il cliente è sempre il caso che inoltri i materiali per posta elettronica o nel caso di supporti diversi fate una ricevuta del materiale consegnato con una riga di descrizione, basta poco: Ricevo marchi e logotipi per il vs sito a mezzo di CD, o a mezzo di Supporto USB ecc.

All'occhio il logo in questione, pur non utilizzato era di proprietà di una multinazionale e la causa che hanno intentato al cliente è stata sulla base di un restoro per danni di 2,5 milioni di Euro.

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  Personalizzare alcuni punti del contratto
Inviato da: ufosolar - 22 Oct 2007, 11:08:53 - Forum: Contratto e nota di lavoro - Risposte (5)

Ciao,

ho realizzato un sito web per una persona e volevo sapere come impostare alcune parti del contratto OSCON.

Iniziamo:

"A2. Descrizione “SERVIZIO 2”: HOSTING + EMAIL (alloggiamento del software)"

dato che non fornisco io hosting n* email, credo che questa sezione possa cancellarla....

"Durata, conclusione e recesso dal contratto"

credo che basti solo questo: "Questo contratto è effettivo a decorrere dal momento dell'accettazione e rimarrà valido, fino a diversa comunicazione di una delle parti o comunque fino al termine concordato dell’erogazione dei servizi."

poi

"C. Copyright e proprietà" e "D. Termini di licenza"

dato che fornisco un sito web e non un software web (come potrebbe essere un gestionale), realizzato tra l'altro con una piattaforma open source, credo che debba intendere il sito di proprietà esclusiva del cliente.

Se magari avete delle diciture ad hoc, sarebbe molto utile poterle visionare, per non scrivere delle castronerie.

grazie!

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  Font del forum troppo piccolo!
Inviato da: nicobonetti - 9 Oct 2007, 10:33:12 - Forum: Bar Oscon - Risposte (2)

Ingrandiamo di un paio di punti il font?

Se no devo ingrandire la visualizzazione del carattere dal browser... Winking Poi mi ritrovo i caratteri cubitali con google!

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  Posso usare Oscon per un secondo lavoro e senza partita IVA?
Inviato da: nicobonetti - 9 Oct 2007, 10:10:50 - Forum: Contratto e nota di lavoro - Risposte (1)

Io sono già dipendente, ma cmq a volte mi capita di dover fare dei progetti per conto mio, e sorgono sempre dei problemi:

- come farmi pagare dato che non ho partita IVA (la quota limite per la prestazione occasionale di solito sta un po' stretta, cosi come sta stretto il fatto di aprire una partita IVA dato che poi ci sono un macello di tasse da pagare), che fare?

- posso usare il contratto OSCON o solo la Ricevuta?

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  E se il cliente non consegna il materiale in tempo?
Inviato da: nicobonetti - 9 Oct 2007, 10:06:12 - Forum: Contratto e nota di lavoro - Risposte (9)

A volte, se non spesso, sviluppando siti web è il cliente stesso a fornire materiale essenziale per terminare il lavoro (es: testi e foto).

Ogni tanto, però, - o per disorganizzazione, o per furbizia - il cliente tende a ritardare a tempo indeterminato la consegna di tale materiale dilungando cosi il lavoro: con perdite di tempo, soldi che non arrivano mai, e così via....

Come si può esprimere a contratto il concetto che: il materiale deve essere fornito entro tot tempo altrimenti il lavoro è da ritenersi concluso, con o senza la fornitura del materiale del cliente?

Grazie, complimenti per l'iniziativa!

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  Usare la nota di lavoro senza partita IVA
Inviato da: nucce - 8 Oct 2007, 23:24:00 - Forum: Contratto e nota di lavoro - Risposte (1)

Salve a tutti!!!...

Innanzi tutto complimenti per il sito e sopratutto per l'iniziativa!!!... Veniamo al dunque! Sono uno studente universitario (senza partita iva) a cui è stato chiesto di progettare un sito b2b.

Vista l'importanza del sito per l'azienda vorrei chiedere se mi è possibile consegnare una "nota di lavoro" all'azienda.

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  Possibile prevedere una durata di contratto non annuale?
Inviato da: fante1998 - 4 Oct 2007, 11:57:14 - Forum: Contratto e nota di lavoro - Risposte (1)

Ho scaricato il contratto e mi sembra davvero utilissimo.

Ma è possibile prevedere una durata di contratto di tre anni?

Ad una prima lettura non sembra, ma è possibile modificarlo? In che parte? Se lo faccio continua a rimanere valido?

Grazie
fante1998

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  Di chi è la responsabilità sui contenuti del sito web?
Inviato da: MacLaser - 27 Sep 2007, 13:33:09 - Forum: Fisco e normative - Risposte (5)

Apro un nuova discussione, ma prima di tutto saluti ai membri ed agli amministratori.

Ho raggiunto questo forum cercando risposte a una domanda molto precisa:
Quali sono le responsabilità di chi realizza un sito internet?

Affronto questo problema perché lo sto vivendo e ho avuto da varie fonti (avvocati compresi) diverse interpretazioni.
Da un: "Nessuna responsabilità" a "sei responsabile di tutto se non hai prova che sia stato fornito dal cliente".

Nel mio caso mi trovo di fronte ad un cliente che "credendo" che internet sia una giungla non regolamentata e dove tutto è lecito, vorrebbe scrivere delle fantasie sulla sua attività.
60 sedi, ne ha 3
Prodotti certificati (non è vero!)
Marchi depositati e brevetti sull'attività, meno che nulla!
ecc. ecc.

La domanda che mi pongo è molto semplice, se metto on line le stupidate del cliente fino a che punto ne ho responsabilità?
Devo aggiungere che ho effettuato solo delle verifiche normali, quali la proprietà di un marchio registrato all'UIBM, ho controllato le sedi su infoimprese, anche perché volevano le mappe, ho controllato i marchi citati solo per mettere il normale Disclaimer della proprietà intellettuale.

Ringrazio anticipatamente per ogni parere.

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  Spam sul forum
Inviato da: Jack - 14 Sep 2007, 00:13:46 - Forum: Bar Oscon - Risposte (5)

Ciao a tutti.

Visti i recenti casi di spam automatico sul forum, ho dovuto inserire l'obbligo di registrazione al forum. Prima era possibile postare anche da anonimi, ma il sito comincia ad essere frequentato ed è arrivato anche qualche agguerrito spammer-bot.

La libertà di scrivere era stata scelta in modo di dare a tutti la possibilità di partecipare liberamente senza sorbirsi noiose procedure di registrazione. Sfortunatamente, almeno per ora, dobbiamo fare così, in attesa di modificare la piattaforma Open del forum (magari con un captcha, vediamo).

A presto, ciao. Winking

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